Google, con un post sul blog ufficiale, annuncia nuove opzioni per rimuovere le informazioni personali dai risultati di ricerca. E’, questa, una importante novità in tema di privacy.

Google: privacy e sicurezza online vanno di pari passo

Inizia così il post sul blog ufficiale di Google con il quale la Big Tech annuncia le nuove opzioni per la rimuovere le informazioni personali dal risultati di ricerca Google. Non che prima Google non garantisse la possibilità di rimuovere dati personali e sensibili, fatto avrebbe comportato una violazione della possibilità, per gli interessati, di esercitare i diritti personali che regolamenti come il GDPR prevedono per tutti i cittadini europei. Nel post si legge:

Su Google Search abbiamo già un set di policies che consente alle persone di richiedere la rimozione di certi contenuti dalla Ricerca, con un focus su contenuti altamente personali che, se resi pubblici, potrebbero causare danno alle persone. Il punto, prosegue la nota, è che Internet è in continua evoluzione e le informazioni, personali e non, spuntano da ogni parte e sono utilizzate in modi nuovi, quindi anche le nostre policies devono evolversi.

L’accesso libero alle informazioni, continua la nota, è un “key goal” per Google, ma lo è anche fornire alle persone strumenti per proteggersi e mantenere private informazioni sensibili e che potrebbero favorire l’identificazione personale. Ecco i motivi dell’aggiornamento delle policies in tema: una novità importante in tema di privacy.

Per quali informazioni personali sarà possibile richiedere la rimozione?

Google consentiva già di richiedere la rimozione di una serie di dati personali dalla Ricerca Google, come si legge qui. Per esempio un utente già poteva richiedere la rimozione di informazioni bancarie e finanziarie (numero di conto bancario ed estremi della carta di credito) che qualche attaccante potrebbe sfruttare per frodi bancarie.

La nuova policy, che altro non è che una estensione della precedente, consente adesso la rimozione di una maggiore gamma di dati. Ad esempio un utente potrà richiedere la rimozione di:

  • indirizzo fisico;
  • numero di telefono;
  • indirizzo email;
  • credenziali di accesso eventualmente trapelate in precedenza;
  • immagini del documento di identità;
  • documenti personali, riservati e ufficiali come le cartelle cliniche;
  • in generale tutte quelle informazioni la cui pubblicazione potrebbe esporre gli utenti a furto d’identità, contatti diretti indesiderati e rischi per l’integrità fisica.

Google valuterà le richieste di rimozione di informazioni personali

La rimozione delle informazioni personali non avverrà in maniera immediata. Google specifica che un team apposito valuterà le richieste di rimozione ricevute. E’ necessario infatti valutare se la richiesta di rimozione delle informazioni confligga, ad esempio, con il diritto di cronaca. Insomma, questo team dovrà valutare le richieste e decidere come agire tenendo di conto di interessi contrastanti da equilibrare. Nella nota si legge, infatti:

Quando riceviamo richieste di rimozione, valutiamo i contenuti della pagina per assicurarci di non limitare la disponibilità di altre informazioni ampiamente utili. E’ il caso degli articoli contenenti notizie. Inoltre, se l’informazione è contenuta su siti governativi o in fonti diverse ma comunque ufficiali, non effettueremo rimozioni.

Per saperne di più > Riforma della giustizia penale: cambiano diritto all’oblio e deindicizzazione, nel segno del GDPR

Rimuovere i dati da Google Search non li cancellerà da Internet

Google ricorda anche che richiedere la rimozione di informazioni dalle ricerche di Google non vorrà dire cancellarli dal web. Se un utente vuole cancellare i dati dal web, sottolinea l’azienda, dovrà rivolgersi direttamente ai gestori o ai provider di hosting del sito web “incriminato”.

Google infatti può, al massimo, deindicizzare pagine e rimuovere dai risultati di ricerca alcune informazioni, ma la rimozione dal web è una prerogativa esclusiva di chi ha pubblicato quei dati.

Infine Google ha pensato anche ai minori, introducendo una novità in tema privacy anche per loro. Una ulteriore nuova funzione consentirà agli utenti che hanno meno di 18 anni, o ai loro genitori / tutori, di richiedere la rimozione delle immagini dei minori dai risultati di ricerca di Google Search e Google Search Immagini.

Qui la guida di Google per la richiesta di rimozione dei dati personali dai risultati di ricerca

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