Società di noleggio auto multata dal Garante: profilava gli utenti e li geolocalizzava

Una società di autonoleggio è sanzionata per profilazione e geolocalizzazione continua degli utenti. Comminata una sanzione aggiuntiva per mancate comunicazioni al Garante. Iniziamo dalla fine: la sanzione imposta dal Garante per la protezione dei dati personali ad una società di autonoleggio di mezzi elettrici ammonta… Leggi tutto »Società di noleggio auto multata dal Garante: profilava gli utenti e li geolocalizzava

Riforma della giustizia penale: cambiano diritto all’oblio e deindicizzazione, nel segno del GDPR

La riforma della giustizia va a toccare il tema del diritto all’oblio e della deindicizzazione, ma si concentra sui gestori di motori di ricerca. Pochissime le previsioni per quanto riguarda editori e responsabili di giornali online. L’approvazione della cosiddetta Riforma Cartabia, nome giornalistico della legge… Leggi tutto »Riforma della giustizia penale: cambiano diritto all’oblio e deindicizzazione, nel segno del GDPR

La nuova privacy di Apple fa perdere profitti a Facebook. Che forse la sta già aggirando

Due ricercatori hanno denunciato il fatto che Facebook e le altre app nell’alveo di Meta starebbero eludendo la policy privacy imposta da Apple agli sviluppatori che producono app per l’Apple Store. Quando Apple annunciò le nuove regole privacy per propri dispositivi, Facebook andò alla guerra:… Leggi tutto »La nuova privacy di Apple fa perdere profitti a Facebook. Che forse la sta già aggirando

Sanzionato il medico che appendeva le ricette dei pazienti fuori dalla finestra: le mollette da bucato non sono conformi al GDPR

Appendeva le ricette dei pazienti ad un filo da bucato posto fuori dallo studio medico. “Una misura anti assembramento” si è giustificato. Il Garante ha comminato 10000 euro di sanzione per violazione del GDPR. Esponeva le prescrizioni mediche dei pazienti fuori dalla finestra del suo… Leggi tutto »Sanzionato il medico che appendeva le ricette dei pazienti fuori dalla finestra: le mollette da bucato non sono conformi al GDPR

Cassazione: lecito che l’azienda controlli il PC del dipendente per verificare che stia davvero lavorando

E’ la sentenza della Cassazione n. 32760/2021 e farà giurisprudenza: o almeno potrebbe farla, perché interpreta in maniera diversa una norma già esistente da tempo, in dettaglio l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori. L’art 4 prevedeva la possibilità di una verifica, in forma collettiva, dei… Leggi tutto »Cassazione: lecito che l’azienda controlli il PC del dipendente per verificare che stia davvero lavorando